Il Ciclo della Metamorfosi è un “passaggio”. Il suo primo capitolo mi ha portato a confrontarmi con la mia solitudine di uomo. La metamorfosi attraversa uno stato di coscienza, l’umana condizione.

Fermarmi è necessario, pensare è fondamentale al mio proseguire, capire che il nulla è tutto e che ogni frammento di questo lavoro trascorso con me stesso, racconta…

La solitudine è nella mia vita, è una componente che vive con il mio respiro, ma non sempre ho potuto parlare con lei.

L’ho fatto ora, grazie a questo passaggio, al cambiamento fisico dal passato, un nuovo luogo dove rinchiudermi, dove nascondermi, dove ascoltare il suono del profumo. Il precedente stato di dimenticanza dell’oblio ha lasciato ora spazio ad un mondo di ricordi, come una frana improvvisa. io sono ancora lì, in una piccola stanza, aspettando. Fuori passa il tempo, passano le stagioni, passano le persone. Volano gli ombrelli nel cortile della quieta. Scrivevo tempo fa “la metamorfosi che noi cerchiamo è nel cammino che stiamo facendo. Cadiamo, nel fondo nel buio, nella grotta della vita, e da lì, sentiamo l’odore del cambiamento, della nostra metamorfosi”.

La personale solitudine dell’uomo con il tempo, con lo spazio, con le cose che ci circondano e mutano.

Little Song

E noi siamo una piccola canzone,

dove la parola è ormai caduta.

E noi siamo una piccola canzone,

fatta di ricordi e filastrocche.

Ti ricordi quando la neve cadeva dentro le sfere di vetro e il tempo era vivo? Per me tutte le mattine in cui entravamo nel nostro mondo, fatto di passi e lacrime.

E noi siamo una piccola canzone,

dove non basta più sorridere per andare avanti a piangere.

Ti ricordi quando ombrelli aperti volavano sugli alberi

e gli sguardi erano persi sulle rive di quel fiume?

Immagini in bianco e nero della nostra esistenza.

E noi siamo una piccola canzone,

la neve non cade più nelle sfere di vetro,

nessuno agita più il tempo,

tutto è caduto nel vuoto di condoglianze lontane

e noi siamo una piccola canzone,

lontani dal mio e dal tuo tempo.

è una piccola poesia ripetuta all’infinito

è un legame profondo.

Little song racconta l’odore delle cose e del loro mutamento

è uno stato mentale dell’uomo,

è un oggetto,

è un rituale quotidiano.

Little song diventa suono nel silenzio, profumo.

è una memoria olfattiva della vita.

Little song inizia con la mia metamorfosi.

è il cortile della quiete,

è una sensazione.

Little song sono ombrelli neri come persone.

è il fondo dell’umore umano,

è il suo mutamento.

è lo spazio angusto,

è il passaggio.

è la rosa che portai con me.

è un luogo.

Little song racconta la mia solitudine.

Meo Fusciuni

Little Song by Meo Fusciuni uscirà ufficialmente il 10 aprile: non perdetevi questa novità dalle note decise e muschiate.

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