“Immaginate di essere in una spezieria, dove tanti odori si incontrano. La cannella, la noce moscata, alcuni aromi fruttati, altri legnosi… tutto arriva al vostro naso in modo armonico, inebriante. Il mio modo di vedere la profumeria è così: persone che indossano più odori” –
dice Massimiliano Torti.

Il Profumiere riscrive il concetto di profumazione, introducendo la Stratificazione degli odori, una nuova metodologia che vede l’utilizzo delle fragranze studiate in base alle parti del corpo come se fossero le tessere di un puzzle, prima adornate e poi combinate a formare il quadro nel suo insieme. Studiate in laboratorio lavorando le migliori materie naturali, le essenze variano di anno in anno sulla base delle stagioni, dei raccolti o alle stesse variazioni di clima. La filosofia della Stratificazione degli odori prevede che questi prodotti artigianali di alta qualità e manifattura vengano alternati di giorno in giorno in base allo stato d’animo e al sentimento quotidiano di chi li indossa. Cominciando a giocare con le note, stratificando cioè sul proprio corpo profumi, oli, latti e creme, veicoleremo nuove emozioni e nuove sollecitazioni, creando un nuovo sistema di comunicazione olfattiva.

“Ad esempio, abbinando il profumo all’arancio spruzzato di mattina su zone alte del corpo su tessuti e capelli con un profumo speziato messo di sera su zone basse del corpo e sugli abiti, possiamo aggiungere altri odori sulla pelle come un olio profumato di note verdi ed erbacee sulle braccia o con una crema corpo su addome e décolleté – spiega Massimiliano Torti. – Questo modo di ornarsi di odori, serve a stratificare più note una diversa dall’altra, in modo che ognuna che si completi in armonia con le altre”.

 

Il risultato è un vestire e “gustare” nuovi odori, scegliendoli in base ai propri stati d’animo,alle situazioni che viviamo e a quello che vogliamo comunicare alle persone che ci stanno accanto. Un’educazione alla percezione olfattiva che si forma, mixando nel tempo le fragranze in modo che si completino a creare un unicum personalizzato, in grado di stimolare tutti i sensi.

Perché uscendo dalla nostra zona di comfort olfattivo “il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta” dice il personal coach Bob Proctor

e

“Girando sempre su sé stessi, vivendo e facendo sempre le stesse cose, si perde la possibilità di esercitare la propria intelligenza. Lentamente tutto si chiude, s’indurisce e si atrofizza come un muscolo”, aggiungeva lo scrittore francese Albert Camus

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