Esiste un profumo più buono di quello della mamma? Un profumo che sa di abbracci e di sorrisi, di coccole e carezze. La storia che vi racconto oggi è quella di un uomo, un figlio, che ha voluto ritrovare il ricordo e la presenza della propria madre attraverso un profumo.

Il profumo di mamma Caterina era quello della lana che tesseva ogni giorno nel suo lavoro di magliaia. Il figlio Giuseppe Allegro ha conservato i suoi maglioni per anni e ora che Caterina non c’è più, capita a volte che lui si trovi a indossarli ancora per ritrovare quell’abbraccio invisibile che la mamma non può più dargli fisicamente. La ricerca di quella presenza è diventato Caterina. Una fragranza particolarissima, dolce e avvolgente come l’amore materno, lanciata nelle migliori profumerie italiane proprio in occasione della Festa della Mamma.

Per realizzare il profumo dedicato a Caterina, Giuseppe Allegro si è rivolto a un illustre maestro profumiere, Arturetto Landi.

Ma come si ricrea a livello olfattivo, l’emozione di un sentimento, di un ricordo? “Arturetto Landi, dopo avere ascoltato attentamente la mia storia, mi ha fatto recapitare da Dubai una quarantina di essenze madri anonime, definite da codici, per me sconosciuti. L’invito era quello di annusarle e di individuare quelle che in qualche modo evocavano il ricordo di mia madre. Cercavo la sensazione del cachemire, della lana e dei filati naturali che lei utilizzava nel suo lavoro di magliaia. Ne ho selezionate a istinto quattro. Incredibilmente, quando qualche tempo dopo mi è stata restituita la fragranza, l’ho riconosciuta al primo colpo. Era lei, era l’essenza di Caterina. Per l’emozione sono scoppiato a piangere. Non mi aspettavo un risultato così sorprendente. Il profumo l’hai fatto tu, mi ha detto Landi, io ci ho aggiunto solo un po’ di bouquet”.

Il profumo richiama subito una sensazione di calore e al contempo di pulito, una dolcezza confortante che mi sono trovata a cercare poi varie volte nel corso della giornata. Il talentoolfattivo di Arturetto ha dosato con le note morbide di lana e cachemire, latte e bergamotto, iris, eliotropo e gelsomino, tonka, vetiver, vaniglia, ambra grigia e muschio bianco.

Paola Baronio

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